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Il contratto operativo tra Specula e il cliente.

Il criterio unico

Specula considera completato il proprio mandato quando l’organizzazione cliente è in grado di governare il proprio Brand Operating System in piena autonomia: aggiornare la memoria, deliberare nel Circolo di Sintesi, attraversare un ciclo di Guardian Loop e rimodulare il brief di progetto senza richiedere input esterni.
Specula si compie quando non serve più.
Questo non è un criterio di uscita commerciale. È la dichiarazione di un’etica della relazione. Specula non costruisce dipendenza: trasferisce capacità. Il successo non si misura nella durata del contratto, ma nella profondità con cui il metodo è diventato una competenza strutturale dell’organizzazione.

Criteri negoziabili

Questi criteri non sono parte del manifesto. Sono strumenti di verifica che il Circolo di Sintesi e Specula concordano insieme all’inizio del percorso. Non tutti devono essere soddisfatti: la selezione è essa stessa un atto di governance.
  • Il Brand Alchemist interno ha condotto almeno un ciclo completo di governance del Circolo in autonomia.
  • La Memory Architecture è popolata in tutti e cinque i domini e viene aggiornata senza facilitazione esterna.
  • Il Circolo ha deliberato almeno una decisione di rifiuto registrata nel Refusal Register con motivazione valoriale propria.
  • Il Brand Radar ha attraversato almeno un ciclo di allerta e risposta senza intervento di Specula.
  • Il team è in grado di condurre il workshop di rimodulazione del brief usando il BOS come grammatica già internalizzata.

Cosa succede dopo

Il completamento del mandato non chiude la relazione: la trasforma. Il modello Guardian (→ 07_Modelli_di_Ingaggio/04_guardian-loop.md) è il presidio annuale che il brand può attivare per mantenere la coerenza nel tempo senza ricominciare da zero.
Fonte canonica: specula-bos/docs/08_definition-of-done.md