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Layer: 06 · GOVERNANCE Durata: 2 ore Frequenza: al lancio del sistema, poi revisione semestrale

Obiettivo

Definire gli assi del Brand Radar e le soglie di allerta specifici per il brand, traducendo i valori radicali in indicatori misurabili. È il punto in cui l’identità diventa monitorabile senza diventare una dashboard vuota.

Quando si usa

Una volta al lancio del sistema di governance, poi in revisione semestrale. Gli assi cambiano raramente; le soglie si ricalibrano con l’esperienza.

Partecipanti e ruoli

Il Circolo di Sintesi. Richiede una figura con responsabilità operativa: senza chi conosce i dati reali dell’organizzazione, le soglie restano teoriche.

Preparazione

  • Lo Speculative Brand DNA e lo Strategic Protocol.
  • L’inventario delle fonti dati già disponibili nell’organizzazione: il Radar si costruisce su dati raggiungibili, non ideali.
  • Gli indicatori di materializzazione degli scenari (dal worldbuilding).

Svolgimento

1 · Le cinque dimensioni (30 min): Il team identifica cinque dimensioni chiave su cui misurare la coerenza del brand nel tempo. Derivano direttamente dai valori radicali dell’Archeologia: ogni asse deve poter rispondere alla domanda “questo valore sta ancora orientando le decisioni?”. 2 · Indicatori e soglie (45 min): Per ogni dimensione, il Circolo definisce:
  • l’indicatore specifico;
  • la fonte del dato (dove si misura);
  • la frequenza di rilevazione;
  • la soglia di allerta (quando scatta il segnale).
3 · Protocollo di escalation (30 min): Cosa succede quando un indicatore scende sotto soglia: chi viene coinvolto, in quanto tempo, con quale mandato. Un’allerta senza protocollo è solo un grafico rosso. 4 · Configurazione del Guardian Loop (15 min): Il trigger strutturale viene fissato: quando per due cicli consecutivi i segnali divergono dagli scenari di riferimento, il sistema propone la Re-Speculation.

Criteri di riuscita

  • Ogni asse è riconducibile a un valore radicale specifico, non a una metrica di marketing generica.
  • Ogni indicatore ha una fonte dati esistente e un owner.
  • Il protocollo di escalation indica persone e tempi, non “il management valuterà”.

Errori comuni

  • Confondere il Brand Radar con una dashboard di brand awareness: misura coerenza, non popolarità.
  • Definire soglie così prudenti che non scatteranno mai.
  • Dimenticare la revisione semestrale: un Radar non ricalibrato diventa rumore.

Output e destinazione

Brand Radar personalizzato (cinque assi, indicatori, soglie, escalation) e Guardian Loop configurato. È l’infrastruttura del Layer 06 e la condizione d’ingresso per l’Onboarding dell’Agent.