Skip to main content
Layer: 07 · INTERFACE Durata: 2 ore Prerequisito: Brand Radar configurato e Strategic Protocol completato

Obiettivo

Configurare lo Specula Agent con il DNA del brand e testare la qualità del suo supporto decisionale su decisioni reali già prese. L’Agent non decide: segnala coerenza e drift, con motivazione.

Quando si usa

Alla fine del percorso, quando tutti gli artefatti sono validati. Ripetibile quando il DNA o il Protocollo vengono aggiornati in modo sostanziale.

Partecipanti e ruoli

Il Circolo di Sintesi. Sessione tecnica: richiede accesso al sistema e una figura in grado di modificare prompt e memoria dell’Agent in sessione.

Preparazione

  • Gli artefatti da caricare: Speculative Brand DNA, Refusal Register (prime voci), Strategic Protocol, scenari divergenti di riferimento.
  • Cinque decisioni reali affrontate dall’organizzazione negli ultimi sei mesi, documentate con il contesto che c’era al momento della scelta.
  • Ambiente di test dell’Agent separato da quello operativo.

Svolgimento

1 · Caricamento (30 min): Il Brand Alchemist carica nella memoria dell’Agent i quattro artefatti. Ogni caricamento viene verificato con una domanda di controllo (“quali sono le red lines?”). 2 · Test su casi reali (60 min): Il team presenta all’Agent le cinque decisioni reali. Per ciascuna si valuta:
  • l’Agent avrebbe segnalato coerenza o drift?
  • con quale motivazione?
Le risposte vengono confrontate con le decisioni effettivamente prese e con il giudizio retrospettivo del Circolo. 3 · Affinamento (20 min): Le divergenze diventano materiale per correggere prompt e memoria: una divergenza può rivelare un errore dell’Agent, ma anche un drift reale che il Circolo non aveva visto. Entrambi i casi vanno verbalizzati. 4 · Approvazione (10 min): Il Circolo approva formalmente la configurazione prima che l’Agent diventi operativo. Senza approvazione esplicita, l’Agent resta in test.

Criteri di riuscita

  • L’Agent motiva ogni segnalazione risalendo a un valore, una red line o un criterio del Protocollo: mai “non è in linea col brand” senza riferimento.
  • Almeno una divergenza è stata analizzata fino alla causa (errore di configurazione o drift reale).
  • La prompt architecture è documentata: un terzo potrebbe ricostruire la configurazione.

Errori comuni

  • Testare l’Agent su casi ipotetici invece che su decisioni reali già prese: solo il confronto con la storia rivela la qualità del giudizio.
  • Trattare ogni divergenza come errore dell’Agent: a volte ha ragione lui.
  • Renderlo operativo senza approvazione formale del Circolo.

Output e destinazione

Specula Agent operativo, testato su casi reali e approvato, con prompt architecture documentata. È l’interfaccia quotidiana del BOS; le sue segnalazioni alimentano la Decision Memory e il Brand Radar.