Obiettivo
Co-produrre con il team il DNA etico e la matrice comportamentale, trasformando i valori radicali in criteri operativi. La matrice è la parte dell’Ethical Frame che il team usa tutti i giorni senza dover convocare il Circolo.Quando si usa
Una volta all’anno, e comunque dopo ogni aggiornamento sostanziale del DNA. È anche il workshop conclusivo che popola il Brand Governance Playbook.Partecipanti e ruoli
Il Circolo di Sintesi. Sessione facilitata: richiede il Brand Alchemist. È utile includere chi prende decisioni operative quotidiane: la matrice serve a loro.La struttura della matrice
Ogni comportamento o pratica viene classificato in tre zone:Svolgimento
1 · Presentazione del territorio (20 min): Il facilitatore presenta le tre zone come territorio da mappare, non come regole da applicare. 2 · Lavoro sui casi reali (90 min): Il Circolo parte da situazioni in cui il team ha già preso decisioni, più casi futuri plausibili. Per ogni caso: dove si colloca nella matrice? Perché? Quale valore radicale orienta la risposta? I valori emergono dal basso, dalla pratica, non vengono imposti dall’alto. 3 · Compilazione e zone grigie (45 min): La matrice viene compilata insieme. I casi su cui il gruppo non converge non si forzano: vanno in zona Sensibile con nota esplicita della divergenza. 4 · Firma (25 min): La matrice viene firmata dal Circolo come documento di governance. La firma non è cerimonia: è ciò che rende la matrice opponibile quando arriverà la pressione a derogarla.Criteri di riuscita
- Ogni riga della matrice è ancorata a un valore radicale nominato, non al buon senso.
- La zona Vietato contiene almeno una pratica che il brand troverebbe commercialmente vantaggiosa: se vietare non costa nulla, non si è vietato nulla.
- Il documento firmato indica la data della prossima revisione.
Errori comuni
- Compilare la matrice per categorie astratte invece che per casi concreti.
- Lasciare la zona Sensibile vuota: significa che il gruppo ha finto certezze.
- Trattare la matrice come policy HR invece che come strumento decisionale quotidiano.

